L’idea di realizzare pickups in Italia è derivata più dal sogno di un ragazzo che, avendo vissuto alcuni anni in California aveva avuto l’ opportunità di conoscere tanti operatori del settore, che da un vero e proprio business plan.

Era il 1978 quando comperai una bobinatrice meccanica ed iniziai a sperimentare il modo di fare pickups. Nel 1983, alla mia prima esposizione alla fiera degli strumenti musicali a Milano (SIM), venni contattato dall’allora product manager della EKO Remo Serrangeli il quale, interessato ai miei prodotti ma soprattutto alle mie idee innovative, mi diede la chance di entrare in contatto con una realtà produttiva allora senza pari in Europa.

Insieme al mio fido compagno di scuola Fabio Pucitta , cercammo di unire la mia esperienza bassistica e liuteristica con le sue perizie in campo elettronico e, passate non ricordo quante notti insonni a far prove su prove, dopo pochi mesi prendemmo il coraggio a quattro mani e con un basso Maton ed una Stratocaster entrambi equipaggiati con dei prototipi dei nostri pickups attivi, ci recammo al Frankfurt Musik Messe, dove avemmo l’opportunità di confrontarci con i più grandi e famosi produttori di chitarre e bassi del tempo.
Tornammo in Italia con la convinzione di avere realizzato dei prodotti da perfezionare, ma anche con la sensazione di essere sulla strada giusta.

Ricordo il periodo successivo come molto elettrizzante e creativo, e tutto questo grazie anche alla EKO che ci permise di passare, grazie ad ingenti commesse, da una fase di sperimentazione ed artigianalità ad una dimensione più industrializzata. Il dott. Antonio Pio Anzalone , allora CapoArea della 3M Italia per il Centro e Sud Italia, ci aiutò non poco nella ottimizzazione dei runs di produzione; d’altronde eravamo pur sempre dei ragazzi di belle speranze di 27 anni, ed era naturale che difettassimo di esperienza… Nacquero così i pickups Magnetics® !!

Sta di fatto che al successivo Frankfurt Music Messe del 1984, tutta la linea di chitarre e bassi professionale della EKO era equipaggiata con i nostri pickups ed il riscontro commerciale che ottenemmo fu immediato quanto inaspettato; tornammo in Italia con tanti di quegli ordini che eravamo costretti a lavorare sino a notte fonda, arrivando ad avere sino a 15 dipendenti a testa china ad avvolgere bobine e saldar circuiti!

Nel corso degli anni successivi il mio caro amico nonché socio Fabio decise di perseguire progetti differenti e rimasi solo a gestire il business dei pickups Magnetics® , sempre maggiormente apprezzati al punto che Maton , Aria , Rockinger , Duesenberg , Lag , Manne , Laurus , Valley Arts ed una miriade di piccoli produttori internazionali cominciò ad utilizzare i nostri prodotti come equipaggiamento standard.

Stanley Clarke , Jaco Pastorius , Alphonso Johnson , Ronny LeTekro , Gigi Schiavone , Paul Weller , Fabio Cerrone , Mauro Dolci , Piero Montanari , Massimo Moriconi , Stefano Scoarughi , Piero Fabrizi , Lorenzo Feliciati , Maurizio Perfetto , Julius Farmer , Ricky Portera , Michele Ascolese e molti altri professionisti internazionali e non, si sono avvalsi nel corso degli anni del nostro skill e della nostra esperienza nel campo dei pickups.

Successivamente la produzione si è estesa anche ai pickups passivi, e tutto quello che troverete in questo sito è la testimonianza di 23 anni di lavoro ed applicazione nel campo della produzione di pickups elettromagnetici per basso e chitarra.

Un grazie speciale al mio caro amico Alberto Canini per avermi aiutato nel corso di 25 anni a progettare e realizzare tutti i Magnetics™ Onboard Preamps