Siamo in grado di realizzare piccole produzioni di pickups su specifiche di costruttori, utilizzando covers lignee fornite direttamente dal cliente, oppure costruendone ex novo presso il ns. laboratorio.
Si cerca, nella sostanza, di offrire un servizio personalizzato, che parte da un progetto su specifiche del cliente, per passare dopo una fase di prototipizzazione alla definizione del progetto, concettualizzato e realizzato in base al tipo di strumento prodotto.
Offriamo inoltre a tutti i guitar repairmen la possibilità di realizzare progetti custom, addirittura estraendo i pickups dalle coperture originali (anche immersi in epoxy) e realizzando ex novo pickups più performanti e personalizzati, in modo da non apportare modifiche strutturali agli strumenti e semplificandone l'opera di montaggio e riassemblaggio.
Questa volta il buon FAX dopo aver sperimentato i nuovi J59.5A series, ci ha chiesto un belset di P5329.5A e J59.5A per il suo Yamaha BB415.
Abbiamo deciso di ricreare un suono P&J pieno e gutturale, facendo particolare attenzione ad incrementare la banda passante ed evitare il classico clicking delle frequenze acute all'attacco dei transienti.
Il tutto rispettando i tipici canoni di silenziosità della produzione Magnetics®: schermaggio ed epoxy.
Tutti questi nuovi modelli a breve, saranno presenti nel nuovo catalogo e listino Magnetics® 2007/2008.
Cliccate sui link seguenti per ascoltarne alcuni sample:
Pickup P (manico)
Pickup P+J (manico/ponte)
Pickup P+J (manico/ponte con toni chiusi)
Abbiamo deciso di ricreare un suono P&J pieno e gutturale, facendo particolare attenzione ad incrementare la banda passante ed evitare il classico clicking delle frequenze acute all'attacco dei transienti.
Il tutto rispettando i tipici canoni di silenziosità della produzione Magnetics®: schermaggio ed epoxy.
Tutti questi nuovi modelli a breve, saranno presenti nel nuovo catalogo e listino Magnetics® 2007/2008.
Cliccate sui link seguenti per ascoltarne alcuni sample:
Pickup P (manico)
Pickup P+J (manico/ponte)
Pickup P+J (manico/ponte con toni chiusi)
Cristiano aveva la necessità di rivitalizzare un poco le performances sonore del proprio Warwick Corvette 5 con pickups MEC ed elettronica passiva.
Suonando con un Modulus 4 attivo, mi spiegava che quando passava al Warwick era costretto a rifare tutti i suoni in quanto il livello sonoro ed il timbro erano palesemente inferiori e questo gli causava non pochi disagi, in particolar modo in situazioni live.
Partendo dalla esigenza di non spender molto (comune a molti di questi tempi...) e di non voler modificare strutturalmente lo strumento, ho ritenuto che una elettronica Magnetics TC05B facesse al caso suo.
Sono stati mantenuti i pickups MEC originali ma rifatto completamente l'impianto elettrico, che originariamente prevedeva volume, balance e tono passivo.
Sono stati mantenuti il balance ed il tono originali, mentre il volume è stato sostituito con un push/pull di egual valore, ed è stata quindi aggiunta l'elettronica Magnetics TC05B che prevede 4 controlli onboard:
Gain, Mid Sweep, bassi ed acuti, oltre ad un microswitch a 2 posizioni per attivare il notch filter, cioè il classico "buco" sulle frequenze medie.
L'utilizzo del basso è molto semplice in quanto non è stato modificato nulla rispetto all'originale (a parte l'aggiunta del microswitch);
attivando però il tono attivo tramite il volume push pull lo strumento suona rispettando i presets scelti, con maggior definizione sulle basse ed alte, maggior output di uscita e bassa impedenza, necessaria per non far disperdere le frequenze acute lungo i cavi.
Il microswitch agisce sulla banda dei 1.000 Hz (presettabile tramite il trimmer di Mid Sweep) e crea il classico buco sulle medie, conferendo allo strumento quel suono tanto amato dagli "slappatori" incalliti come Cristiano!!
Suonando con un Modulus 4 attivo, mi spiegava che quando passava al Warwick era costretto a rifare tutti i suoni in quanto il livello sonoro ed il timbro erano palesemente inferiori e questo gli causava non pochi disagi, in particolar modo in situazioni live.
Partendo dalla esigenza di non spender molto (comune a molti di questi tempi...) e di non voler modificare strutturalmente lo strumento, ho ritenuto che una elettronica Magnetics TC05B facesse al caso suo.
Sono stati mantenuti i pickups MEC originali ma rifatto completamente l'impianto elettrico, che originariamente prevedeva volume, balance e tono passivo.
Sono stati mantenuti il balance ed il tono originali, mentre il volume è stato sostituito con un push/pull di egual valore, ed è stata quindi aggiunta l'elettronica Magnetics TC05B che prevede 4 controlli onboard:
Gain, Mid Sweep, bassi ed acuti, oltre ad un microswitch a 2 posizioni per attivare il notch filter, cioè il classico "buco" sulle frequenze medie.
L'utilizzo del basso è molto semplice in quanto non è stato modificato nulla rispetto all'originale (a parte l'aggiunta del microswitch);
attivando però il tono attivo tramite il volume push pull lo strumento suona rispettando i presets scelti, con maggior definizione sulle basse ed alte, maggior output di uscita e bassa impedenza, necessaria per non far disperdere le frequenze acute lungo i cavi.
Il microswitch agisce sulla banda dei 1.000 Hz (presettabile tramite il trimmer di Mid Sweep) e crea il classico buco sulle medie, conferendo allo strumento quel suono tanto amato dagli "slappatori" incalliti come Cristiano!!
Il possessore del basso Ibanez 6 corde equipaggiato con dei pickups realizzati dalla Bartolini, non gradiva il suono generato dal proprio strumento, considerandolo troppo confuso e sgranato.
In aggiunta, l'elettronica non era soddisfacente e notava uno sbilanciamento generale sulla banda passante e sul bilanciamento timbrico generale.
Si è quindi suggerito di sostituire l'elettronica originale e di sostituire i pickups con degli attivi che avrebbero garantito una maggior risposta sulla banda passante.
Si sono realizzate delle covers in mogano (stessa essenza del body) onde evitare modifiche strutturali allo strumento e garantirne la perfetta reversibilità, dentro le quali sono stati costruiti due Magnetics® H633A e sostituita l'elettronica con una Magnetics® TC03B.
In aggiunta, l'elettronica non era soddisfacente e notava uno sbilanciamento generale sulla banda passante e sul bilanciamento timbrico generale.
Si è quindi suggerito di sostituire l'elettronica originale e di sostituire i pickups con degli attivi che avrebbero garantito una maggior risposta sulla banda passante.
Si sono realizzate delle covers in mogano (stessa essenza del body) onde evitare modifiche strutturali allo strumento e garantirne la perfetta reversibilità, dentro le quali sono stati costruiti due Magnetics® H633A e sostituita l'elettronica con una Magnetics® TC03B.
Martin Miranda (liutaio presso la deErro Guitars di Cohoes, NY) ci ha richiesto un Enhanced P90, possibilmente con una banda passante migliorata e maggior potenza generale.
Attenendoci alle misure standard dei famosi P90, si sono mantenute le caratteristiche elettriche degli originali, ma grazie ad espansioni polari surdimensionate e barre in AlNiCo VI, il pickup realizzato alle misurazioni mostrava un picco di risonanza con grande enfatizzazione della banda media, maggior Fattore di Merito ed un livello di output di circa il 10% maggiore dell'originale.
Attenendoci alle misure standard dei famosi P90, si sono mantenute le caratteristiche elettriche degli originali, ma grazie ad espansioni polari surdimensionate e barre in AlNiCo VI, il pickup realizzato alle misurazioni mostrava un picco di risonanza con grande enfatizzazione della banda media, maggior Fattore di Merito ed un livello di output di circa il 10% maggiore dell'originale.
Ci è stato richiesto di costruire un pickup per un basso Rickenbacker del 1973 riciclando la cover dell'originale posto al manico, a detta del cliente un pò spompato e privo di grinta.
Abbiamo quindi smontato il pickup e dopo aver ricostruito le flange per una nuova bobina, abbiamo utilizzato 4 hot rods in AlNiCo V con diametro da 6 mm, mantenendo le caratteristiche elettriche del pickup originale.
Siamo quindi passati alla saturazione della bobina sottovuoto ed al completo schermaggio per evitare, visto che è pur sempre un single coil, i classici rumori di ground.
Il risultato è stato apprezzabile, Il livello di uscita è circa 10% superiore a quello dell'originale ed il timbro molto più rotondo e preciso.
Abbiamo quindi smontato il pickup e dopo aver ricostruito le flange per una nuova bobina, abbiamo utilizzato 4 hot rods in AlNiCo V con diametro da 6 mm, mantenendo le caratteristiche elettriche del pickup originale.
Siamo quindi passati alla saturazione della bobina sottovuoto ed al completo schermaggio per evitare, visto che è pur sempre un single coil, i classici rumori di ground.
Il risultato è stato apprezzabile, Il livello di uscita è circa 10% superiore a quello dell'originale ed il timbro molto più rotondo e preciso.
Ci è pervenuta una richiesta da parte di un un cliente per la costruzione di un nuovo pickup Music Man 4 corde per il proprio basso Modulus Flea Bass.
A suo dire il Bartolini originale non aveva la "pacca" tipica dei Music Man ed inoltre, anche se aiutato dal preamp Aguilar OPB-1, il basso palesava una vistosa carenza sulle frequenze medie.
Ci è stato richiesto di rendere inoltre il pickup silenzioso e senza squeal.
Il lavoro è stato molto semplice:
Sono stati utilizzati 8 poli in AlNiCo V, riprodotto fedelmente le caratteristiche di un vecchio pickup MusicMan Pre Ernie Ball, ed aggiunti un paio di enhancements interessanti, utilizzando un filo leggermente più fino per aumentarne l'induttanza dei solenoidi ed avere un suono leggermente più medioso;
Il pickup è stato infine schermato con vernice conduttiva all'argento e le bobine sono state chiuse ermeticamente in epoxy.
A suo dire il Bartolini originale non aveva la "pacca" tipica dei Music Man ed inoltre, anche se aiutato dal preamp Aguilar OPB-1, il basso palesava una vistosa carenza sulle frequenze medie.
Ci è stato richiesto di rendere inoltre il pickup silenzioso e senza squeal.
Il lavoro è stato molto semplice:
Sono stati utilizzati 8 poli in AlNiCo V, riprodotto fedelmente le caratteristiche di un vecchio pickup MusicMan Pre Ernie Ball, ed aggiunti un paio di enhancements interessanti, utilizzando un filo leggermente più fino per aumentarne l'induttanza dei solenoidi ed avere un suono leggermente più medioso;
Il pickup è stato infine schermato con vernice conduttiva all'argento e le bobine sono state chiuse ermeticamente in epoxy.
In questo caso, ci è stato commissionato di customizzare dei pickups Ibanez ( in realtà realizzati dalla Artec Sound ) appartenenti ad un BTB 405, a detta del cliente pontenti, ma con un suono sgranato e poco enfatizzato sulla banda media.
La prima delicata operazione è stata quella di svuotare le covers originali, per garantire la modifica sullo strumento senza modifiche strutturali.
Successivanente, sono stati realizzati dei Magnetics® J45AR attivi che hanno conferito allo strumento una voce più gutturale e maggiormente presente nel mix generale;
il controllo a 3 bande Magnetics® TC03B in sostituzione all'elettronica originale ha garantito allo strumento un fruscio operativo inferiore ed una consunzione delle batterie ridotte ad 1/3.
La prima delicata operazione è stata quella di svuotare le covers originali, per garantire la modifica sullo strumento senza modifiche strutturali.
Successivanente, sono stati realizzati dei Magnetics® J45AR attivi che hanno conferito allo strumento una voce più gutturale e maggiormente presente nel mix generale;
il controllo a 3 bande Magnetics® TC03B in sostituzione all'elettronica originale ha garantito allo strumento un fruscio operativo inferiore ed una consunzione delle batterie ridotte ad 1/3.














